Che cosa significa geriatria?

La geriatria studia e cura i bisogni sanitari, funzionali e sociali delle persone in eta avanzata, con un approccio che mette al centro la persona e non solo le singole malattie. In un mondo in rapido invecchiamento, comprendere che cosa significa geriatria aiuta famiglie, professionisti e decisori a organizzare cure efficaci, eque e sostenibili. Nel 2026, con una quota crescente di over 65, il valore di questa disciplina diventa ancora piu evidente.

Che cosa comprende davvero la geriatria

La geriatria e la branca della medicina che si occupa dell assistenza alle persone anziane, tipicamente sopra i 65 anni, con particolare attenzione alla fragilita, alla multimorbilita e alla prevenzione della disabilita. Diversamente dalle specialita organo-centriche, la geriatria lavora per integrare diagnosi e terapie tenendo conto di funzione, mente, nutrizione, farmaci, contesto sociale e obiettivi della persona. Al centro c e la valutazione multidimensionale e il piano assistenziale individualizzato, costruito insieme a paziente e caregiver. La geriatria non coincide con la mera somma di malattie: e l arte di bilanciare benefici e rischi, riducendo interventi inappropriati e potenziando l autonomia. Strumenti tipici includono scale funzionali (ADL, IADL), test cognitivi (MMSE, MoCA), screening della fragilita (Clinical Frailty Scale) e revisione farmacologica strutturata. Secondo l Organizzazione Mondiale della Sanita, un approccio integrato all invecchiamento sano aumenta la capacita intrinseca e migliora l indipendenza. In Italia, la Societa Italiana di Gerontologia e Geriatria (SIGG) promuove standard clinici e formativi per garantire qualita e sicurezza delle cure in tutti i setting, dall ospedale al domicilio.

Numeri dell invecchiamento: lo scenario del 2026

I dati demografici spiegano perche la geriatria e cruciale. L Organizzazione Mondiale della Sanita stima che entro il 2030 una persona su sei nel mondo avra 60 anni o piu. In Europa, secondo Eurostat, gli over 65 sono oltre il 21% della popolazione, con trend in crescita. In Italia, le proiezioni ISTAT indicate nelle Previsioni demografiche pubblicate nel 2024 mostrano che nel 2026 la quota di over 65 si attesta attorno al 24,5-25%, con gli over 80 intorno al 7,8%. Questi numeri significano piu bisogni di prevenzione, gestione della cronicita e supporto alla non autosufficienza. Le malattie neurodegenerative sono in aumento: l OMS segnala oltre 55 milioni di persone con demenza nel mondo, con un incremento atteso a 78 milioni entro il 2030. L OCSE rileva che le persone anziane utilizzano piu spesso servizi ospedalieri e farmaci, e che il rischio di riospedalizzazione a 30 giorni nei soggetti oltre i 75 anni si colloca tipicamente tra il 15 e il 20%. In questo contesto, Ministero della Salute e Regioni rafforzano modelli territoriali come l assistenza domiciliare integrata e la telemedicina, per favorire continuita di cura e ridurre ospedalizzazioni evitabili.

Valutazione multidimensionale geriatrica: il cuore dell approccio

La valutazione multidimensionale geriatrica (VMD) e un processo strutturato, dinamico e interdisciplinare che analizza dimensioni cliniche, funzionali, cognitive, nutrizionali, psicologiche e sociali. Obiettivo: definire un piano personalizzato basato su priorita, preferenze e prognosi realistica. La letteratura internazionale, inclusa una revisione Cochrane, mostra che la VMD in setting dedicati migliora la probabilita di essere vivi e a casa a 6-12 mesi e riduce ricoveri non necessari. Strumenti come ADL e IADL misurano l autonomia; CIRS-G e Charlson stimano la multimorbilita; GDS valuta l umore; MNA lo stato nutrizionale; la revisione dei farmaci applica criteri STOPP/START e Beers. La VMD e ripetibile nel tempo, specialmente dopo eventi acuti, cambiamenti terapeutici o cadute.

Punti chiave:

  • Funzione: cammino, equilibrio, attivita di base e strumentali della vita quotidiana (ADL, IADL)
  • Cognizione e umore: screening di demenza, delirium, depressione (MMSE, MoCA, GDS)
  • Nutrizione e sarcopenia: MNA, valutazione massa e forza muscolare
  • Farmaci: polifarmacia, potenziali interazioni, criteri STOPP/START e Beers
  • Contesto sociale: supporto del caregiver, risorse economiche, sicurezza domestica

Sindromi geriatriche e condizioni frequenti

Oltre alle singole patologie, le persone anziane presentano sindromi geriatriche, cioe quadri clinici multifattoriali che aumentano morbilita e disabilita. La fragilita e una condizione di ridotta riserva fisiologica che espone a esiti avversi dopo stress anche minimi; lo screening e raccomandato da EUGMS e OMS. Le cadute colpiscono circa 1 persona su 3 oltre i 65 anni ogni anno e sono causa principale di traumi e perdita di autonomia. Il delirium e frequente in ospedale e dopo interventi chirurgici; riconoscerlo rapidamente riduce complicanze. La polifarmacia e comune: il Rapporto OsMed di AIFA indica che oltre il 60% degli over 75 assume 5 o piu farmaci, con rischio di eventi avversi. La malnutrizione e la sarcopenia peggiorano esiti, rallentano la riabilitazione e aumentano la mortalita. La VMD consente di intercettare precocemente queste condizioni e di pianificare interventi mirati, inclusa la semplificazione terapeutica e programmi di esercizio.

Condizioni da attenzionare con priorita:

  • Fragilita fisica e clinica
  • Cadute, instabilita posturale e paura di cadere
  • Delirium e deterioramento cognitivo
  • Polifarmacia e uso inappropriato di farmaci
  • Malnutrizione, sarcopenia e perdita di peso non intenzionale
  • Incontinenza, dolore cronico, problemi sensoriali (vista, udito)

Modelli di cura: ospedale, territorio e domicilio

La presa in carico geriatrica richiede continuita tra ospedale, territorio e domicilio. In ospedale, i reparti ACE (Acute Care for Elders) riducono immobilizzazione e complicanze, favorendo dimissioni sicure. A domicilio, l Assistenza Domiciliare Integrata offre visite mediche e infermieristiche, riabilitazione e supporto sociale, coordinati dal medico di medicina generale e dal geriatra. Le Unita di Valutazione Multidimensionale territoriali definiscono piani personalizzati e accesso a servizi come centri diurni, fisioterapia, telemonitoraggio e sostegno al caregiver. Le transizioni di cura sono punti critici: secondo OCSE, gestioni strutturate della dimissione riducono riospedalizzazioni entro 30 giorni, specialmente negli over 75. Il Ministero della Salute promuove la telemedicina per il monitoraggio di scompenso cardiaco, BPCO e diabete, patologie centrali nella popolazione anziana. L obiettivo e spostare il baricentro della cura verso il luogo di vita, mantenendo qualita e sicurezza.

Componenti di un percorso efficace:

  • Valutazione multidimensionale e obiettivi condivisi
  • Piano terapeutico semplificato e riconciliazione dei farmaci
  • Educazione del paziente e del caregiver
  • Follow-up programmato e telemonitoraggio dove indicato
  • Allerta precoce dei segnali di peggioramento e vie rapide

Prevenzione e invecchiamento sano

La prevenzione in geriatria punta a mantenere capacita intrinseca e funzionale. L OMS propone l approccio ICOPE, che integra attivita fisica, nutrizione adeguata, cura della vista e dell udito, salute mentale e gestione delle malattie croniche. L attivita fisica multimodale (resistenza, forza, equilibrio) riduce cadute e migliora la qualita di vita; 150 minuti settimanali di attivita moderata sono la soglia raccomandata, adattata alle condizioni individuali. La vaccinazione antinfluenzale riduce ricoveri e mortalita: in Italia, tra gli over 65, la copertura nelle ultime stagioni e stata prossima al 60% secondo dati del Ministero della Salute, con l obiettivo di crescere. La prevenzione farmacologica include vitamina D in casi selezionati, statine, anticoagulanti e antipertensivi quando il bilancio benefici-rischi e favorevole. Screening mirati (cadute, depressione, malnutrizione) permettono interventi precoci.

Azioni concrete da mettere in pratica:

  • Allenamento della forza e dell equilibrio 2-3 volte a settimana
  • Dieta mediterranea personalizzata con adeguato apporto proteico
  • Vaccinazioni raccomandate (influenza, pneumococco, COVID-19, herpes zoster)
  • Revisione periodica dei farmaci per ridurre polifarmacia
  • Controllo di vista e udito e adeguamenti ambientali anti-caduta

Competenze del geriatra e lavoro di squadra

Il geriatra coordina equipe multidisciplinari, integra informazioni cliniche e sociali, e aiuta a definire priorita realistiche, inclusa la pianificazione anticipata delle cure. Competenze chiave sono comunicazione empatica, gestione della polifarmacia, prognosi funzionale, medicina perioperatoria dell anziano, e presa in carico della demenza. La collaborazione comprende medico di famiglia, infermiere di comunita, fisioterapista, terapista occupazionale, logopedista, nutrizionista, psicologo, assistente sociale e farmacista clinico. Organismi come EUGMS e SIGG pubblicano raccomandazioni e curricula per standardizzare queste competenze. Dati OCSE mostrano che i sistemi con forte assistenza primaria e integrazione sociosanitaria ottengono migliori esiti e minor ricorso improprio all ospedale. Nel 2026, con piu anziani e piu cronicita, investire su team e competenze geriatriche e una scelta strategica per sostenibilita e equita.

Figure e ruoli essenziali nel team:

  • Geriatra: regia clinica, VMD e pianificazione
  • Medico di famiglia: continuita, follow-up e coordinamento territoriale
  • Infermiere di comunita: educazione, monitoraggio, prevenzione
  • Fisioterapista e terapista occupazionale: funzione, equilibrio, adattamenti
  • Farmacista clinico: riconciliazione e ottimizzazione farmacologica
  • Assistente sociale e psicologo: risorse, supporto emotivo, caregiver
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